ALRA - Associazione Liberale Radicale per l'Ambiente  
   
banner
 
Energia e clima
 

Politica energetica e clima

Come sottolinea il PLRS nel suo documento, la politica energetica non può essere dissociata da quella sul clima.
Le conseguenze climatiche dello sviluppo economico mondiale sono sotto gli occhi di tutti (vedi rapporto “Stern” dell’Onu). Restano dunque fondamentali gli obiettivi di riduzione delle emissioni CO2 e di altre emissioni nocive direttamente a livello locale (CO2, Ozono, polveri fini).
Da mezzo secolo i consumi energetici registrano una crescita esponenziale che, senza interventi incisivi, continuerà a ritmi analoghi. Trovare un equilibrio attraverso una politica improntata allo sviluppo sostenibile è un compito centrale dei partiti. Le misure di risparmio energetico vanno ricercate laddove sussista un grande potenziale a basso costo. Spesso sono immediatamente vantaggiose anche da un punto di vista economico. Devono pero’ essere molto incisive.
Tenendo conto della concorrenzialità internazionale anche in campo energetico, incoraggiamo l’adattamento ad un utilizzo efficiente,
e lo sviluppo di tecnologie nuove con meno emissioni, sia sul fronte dei consumi sia della produzione.
Vogliamo una popolazione responsabile nei consumi, che sia cosciente delle problematiche esistenti e sosteniamo idee scientificamente fondate per un utilizzo più razionale dell’energia, quali la società dei 2000Watt (ETH).

I mezzi per raggiungere gli obiettivi sono quelli che rispecchiano la filosofia del PLR:

• responsabilizzazione dei consumatori e liberalizzazione del mercato elettrico (investire nella diminuzione consumi elettrici mantenendo uno standard attuale prima di realizzare opere per la creazione di energia);

• diminuzione e ottimizzazione dei consumi degli stabili (promozione di costruzioni a basso o bassissimo consumo energetico, di consumatori elettrici a bassissimo consumo, defiscalizzazione del risparmio investito nel miglioramento energetico di edifici esistenti promozione del teleriscaldamento, ev. introduzione di nuove esigenze normative o tasse come CO2, etichetta energetica)

• diminuzione dei consumi nel settore dei trasporti privati e pubblici (responsabilizzazione dei comportamenti individuali, miglioramento e valorizzazione dei trasporti pubblici, filtri antiparticolato)

• incentivazione di energie rinnovabili (quote minime di energia rinnovabili)

• pianificazione del territorio in sintonia con i mezzi di trasporto, densificazione e risparmio del territorio, promozione della densificazione urbana di qualità

Email Print PDF